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Aggiornamenti Pubblicazioni

Cass. Civ., ord. n. 12573 del 22 maggio 2018 – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 15/04/2019

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 12573 del 22 maggio 2018 – in relazione alla richiesta di risarcimento avanzata da un automobilista per i danni subiti alla propria autovettura a causa di un tombino privo di copertura sito ai margini della careggiata extraurbana –, ha ribadito che l’obbligo di custodia di cui all’articolo 2051 c.c. nonché quello di manutenzione, vigilanza e controllo a carico dell’ente proprietario della strada si estende anche alla zona non asfaltata esistente ai limiti della strada, posta a livello tra i margini della carreggiata e i limiti della sede stradale (banchina), tenuto conto che essa fa parte della struttura della strada medesima.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass. Civ., ord. n. 11591 del 14 maggio 2018 – Responsabilità per danni cagionati da animali ex art. 2052 c.c.

  • Aggiornamento del 15/04/2019

La Suprema Corte, con ordinanza n. 11591 del 14 maggio 2018, ha stabilito che, in caso di danni provocati da animali randagi, il danneggiato deve specificamente dimostrare che la cattura e la custodia di quello specifico animale che ha provocato il danno era possibile ed esigibile in concreto da parte della pubblica amministrazione competente e che l'omissione di tali condotte sia riconducibile ad un comportamento colposo dell'ente stesso.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Il contratto di multiproprietà di immobile costruito – atto pubblico

  • Aggiornamento del 15/04/2019

Il contratto di multiproprietà è quel contratto in virtù del quale un fornitore cede, a titolo oneroso, il godimento di un bene immobile per un determinato periodo di tempo. L’aggiornamento riporta un fac simile di contratto di multiproprietà di immobile costruito, redatto nella forma dell’atto pubblico.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Formulario commentato dei contratti

Formulario commentato dei contratti

  • Claudia Carioti
  • Set 2018
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Il contratto di leasing operativo mobiliare

  • Aggiornamento del 15/04/2019

Il leasing – noto anche come contratto di locazione finanziaria – è un contratto atipico che consente all’utilizzatore di avere a disposizione un bene strumentale alla propria professione o attività dietro il pagamento di un canone mensile, con possibilità di esercitare l’opzione di acquisto a fine contratto. Una particolare ipotesi di detto contratto è rappresentata dal leasing operativo in virtù del quale l’utilizzatore dispone comunque di un determinato bene strumentale dietro il pagamento di un canone mensile, come nella forma classica, ma a differenza di questa il contratto non è soggetto a vincoli di durata e non prevede l’opzione di riscatto. L’aggiornamento include un fac simile di contratto di leasing operativo mobiliare, con annesse formule per la definizione dell’oggetto e della durata del contratto, nonché del canone da corrispondere al concedente.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

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Formulario commentato dei contratti

Formulario commentato dei contratti

  • Claudia Carioti
  • Set 2018
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Il contratto di mandato senza rappresentanza – scrittura privata

  • Aggiornamento del 12/04/2019

Il contratto di mandato è un accordo in virtù del quale una parte (c.d. mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra (c.d. mandante). Il mandato può essere conferito con rappresentanza o senza rappresentanza. In quest’ultima ipotesi, il mandatario agisce per conto del mandante, ma in nome proprio, con la conseguenza che i terzi non hanno alcun rapporto diretto con il mandante. L’aggiornamento riporta un fac simile di contratto di mandato senza rappresentanza, redatto nella forma della scrittura privata.

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Formulario commentato dei contratti

Formulario commentato dei contratti

  • Claudia Carioti
  • Set 2018
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Cass. Civ., ord. n. 11526 dell’11 maggio 2017 – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 12/04/2019

Come chiarito dalla Suprema Corte con ordinanza n. 11526 dell’11 maggio 2017, la stessa giurisprudenza di legittimità, in materia di responsabilità ex art. 2051 c.c., ha messo in evidenza due aspetti di fondamentale importanza: da un lato, il concetto di prevedibilità dell’evento dannoso e, dall’altro, quello del dovere di cautela da parte del soggetto che entra in contatto con la cosa. Il concetto di prevedibilità è stato definito quale concreta possibilità per l’utente danneggiato di percepire o prevedere con l’ordinaria diligenza la situazione di pericolo; pertanto, ove tale pericolo sia visibile, si richiede dal soggetto che entra in contatto con la cosa un grado maggiore di attenzione, proprio perché la situazione di rischio è percepibile con l’ordinaria diligenza.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass. Civ., ord. n. 7887 del 29 marzo 2018 – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 12/04/2019

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 7887 del 29 marzo 2018, ha chiarito che non può affermarsi la responsabilità di cui all’art. 2051 c.c. dell’ente proprietario della strada per i danni subiti da un pedone e determinati da una caduta avvenuta a causa di una buca poco profonda e di modeste dimensioni e, pertanto, evitabile prestando la dovuta attenzione nel camminare.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass. Civ., ord. n. 6823 del 19 marzo 2018 – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 12/04/2019

I giudici di legittimità, con ordinanza n. 6823 del 19 marzo 2019, in materia di responsabilità ex art. 2051 c.c. per i danni subiti da un ciclista a seguito di una caduta determinata da un tombino infossato e non segnalato, hanno chiarito che la mera percepibilità del pericolo può non essere affatto sufficiente a convertire la condotta del danneggiato in condotta imprudente che assorbe ogni incidenza causale. Il fatto che il danneggiato non eviti un pericolo manifesto non comporta la qualifica di imprudenza della sua condotta, essendo onere del custode provare il caso fortuito.

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Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass. Civ., sent. n. 22575 del 25 settembre 2018 – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 12/04/2019

La Suprema Corte, con sentenza n. 22575 del 25 settembre 2018, nell’ipotesi di danni subiti conseguentemente ad una caduta in una buca aperta su un marciapiede di una via cittadina interna ad un’area interessata da opere di urbanizzazione realizzato da una impresa edile, ha precisato che il corretto inquadramento della questione è subordinato alla sussistenza o meno del rapporto di custodia in relazione all’area in cui si trovava la buca che ha causato il danno.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Il fondo patrimoniale costituito da un terzo con contestuale accettazione dei beneficiari

  • Aggiornamento del 11/04/2019

L’art. 167 c.c. riserva la facoltà ai coniugi, per atto pubblico, o ad un terzo, anche per testamento, di costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni - immobili o mobili iscritti in pubblici registri o titoli di credito - a far fronte ai bisogni della famiglia. L’aggiornamento riporta un fac simile di fondo patrimoniale con contestuale accettazione dei beneficiari, costituito da un terzo e redatto nella forma dell’atto pubblico.

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  • Claudia Carioti
  • Set 2018
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