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Aggiornamenti Pubblicazioni

Ricorso al Prefetto ex art. 203 C.d.S.

  • Aggiornamento del 15/07/2019

Il conducente trasgressore o il proprietario del veicolo – nonché uno degli altri soggetti di cui all’art. 196 C.d.S. –, al quale sia stata contestata una violazione delle disposizioni del Codice della Strada, può proporre ricorso al Prefetto ex art. 203 C.d.S. avverso il verbale di accertamento, nel termine di 60 giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione del verbale di accertamento. Il ricorso di cui all’art. 203 C.d.S., redatto in forma scritta, deve essere presentato al Prefetto della Provincia della commessa violazione, a mezzo raccomandata a/r, ovvero direttamente all’Organo di Polizia che ha redatto il verbale di accertamento, e deve contenere l’indicazione dei motivi di fatto e di diritto in base ai quali si ritiene annullabile il verbale di accertamento ricevuto.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Opera aggiornata alle tabelle milanesi 2018 per la liquidazione del danno non patrimoniale.
  • Manuela Rinaldi Cinzia Basilico
  • Mag 2018
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Cass. Civ., sent. n. 13274 del 16 maggio 2019

  • Aggiornamento del 12/07/2019

La Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi sul delicato tema della sindrome da alienazione parentale, con sentenza n. 13274 del 16 maggio 2019, ha chiarito che la diagnosi della sindrome da alienazione parentale, non avendo basi scientifiche certe, non è sufficiente a fondare un provvedimento di allontanamento del figlio dal genitore: il giudice di merito, infatti, è tenuto non solo a considerare le risultanze della CTU che ha accertato la sindrome stessa, ma anche a procedere con ulteriori ed approfondite indagini. I giudici di legittimità hanno, dunque, rilevato che, qualora le risultanze della CTU si allontanino dalla scienza medica ufficiale, come nel caso di specie, in cui è stata formulata la diagnosi della PAS, non essendovi certezze scientifiche al riguardo, il giudice di merito è tenuto comunque verificarne il fondamento, accertando la veridicità in fatto dei comportamenti denunciati, utilizzando i comuni mezzi di prova, tipici e specifici della materia, incluse le presunzioni, nonché a motivare adeguatamente, a prescindere dal giudizio astratto sulla validità o invalidità scientifica della patologia in esame.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Il nuovo diritto di famiglia

Il nuovo diritto di famiglia

Matrimonio, unione civili e convivenze di fatto, le nuove frontiere
  • Maddalena Petronelli
  • Set 2016
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La sindrome da alienazione parentale

  • Aggiornamento del 12/07/2019

La sindrome da alienazione genitoriale o sindrome da alienazione parentale (c.d. PAS) - introdotta per la prima volta negli anni '80 dallo psichiatra forense statunitense Richard Gardner - consiste in una dinamica psicologica disfunzionale che si attiva nei figli minori coinvolti nelle separazioni conflittuali dei genitori. Detta sindrome sarebbe il risultato di un presunto incitamento dei figli da parte di uno dei due genitori, definito genitore alienante, che porta gli stessi a dimostrare astio e rifiuto verso l’altro genitore, definito genitore alienato. La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13274 del 16 maggio 2019, ha chiarito che la diagnosi della sindrome da alienazione parentale, non avendo basi scientifiche certe, non è sufficiente a fondare un provvedimento di allontanamento del figlio dal genitore: il giudice di merito, infatti, è tenuto non solo a considerare le risultanze della CTU che ha accertato la sindrome stessa, ma anche a procedere con ulteriori ed approfondite indagini. L'aggiornamento riporta un dettagliato approfondimento sugli ultimi chiarimenti della Corte di Cassazione sulle tematiche dell'ascolto del minore e della sindrome da alienazione parentale.

Questo aggiornamento è disponibile in formato Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Il nuovo diritto di famiglia

Il nuovo diritto di famiglia

Matrimonio, unione civili e convivenze di fatto, le nuove frontiere
  • Maddalena Petronelli
  • Set 2016
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Notifiche degli atti digitali nel PTT

  • Aggiornamento del 11/07/2019

L’art. 16-bis del D.lgs. n. 546/1992, così come modificato dal D.L. n. 119/2018, disciplina la notifica degli atti processuali, disponendo che le notificazioni degli atti, dei documenti e dei provvedimenti giurisdizionali avvengano esclusivamente con modalità telematiche. Tale obbligo vige per i giudizi di primo e secondo grado instaurati con ricorsi/appelli notificati a decorrere dal 1° luglio 2019. Resta ferma la facoltatività dell’opzione telematica della notifica e del deposito degli atti per i ricorsi/appelli notificati entro il 30 giugno 2019. La circolare n.1/DF del MEF ha introdotto importanti chiarimenti in merito alle modalità operative delle notifiche degli atti digitali nel processo tributario telematico in particolari ipotesi quali, ad esempio, la mancata indicazione dell’indirizzo PEC nell’atto introduttivo ovvero la mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata per cause imputabili al destinatario, la notifica a soggetto non obbligato alla titolarità di un indirizzo PEC, nonché in caso di c.d. 'irreperibilità assoluta' del soggetto destinatario della notifica.

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Il Processo Tributario Telematico – Professionisti e Innovazione Digitale

Il Processo Tributario Telematico – Professionisti e Innovazione Digitale

  • Massimiliano Ferrari Luca Brenna Marco Milani
  • Set 2017
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“Rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”: riapertura dei termini

  • Aggiornamento del 10/07/2019

Il Decreto Legge n. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita), convertito con modificazioni dalla L. n. 58/2019, ha riaperto i termini per aderire alla ‘rottamazione-ter’ delle cartelle e al c.d ‘saldo e stralcio’ dei debiti fiscali e contributivi delle persone fisiche in difficoltà economica: è stata riproposta anche in questo caso la possibilità di provvedere all’estinzione di un proprio debito con il Fisco, senza dover versare al contempo gli importi relativi alle sanzioni e agli interessi di mora. Per aderire alla suddetta definizione agevolata è necessario presentare apposita dichiarazione di adesione entro il 31 luglio 2019. L'aggiornamento riporta un dettagliato approfondimento sulla disciplina generale degli interventi di pacificazione fiscale previsti per il 2019 e sulle modalità per aderirvi.

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Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Il check up fiscale e gli strumenti di prevenzione e gestione del contenzioso tributario

Il check up fiscale e gli strumenti di prevenzione e gestione del contenzioso tributario

  • Massimiliano Ferrari
  • Lug 2018
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Le modifiche al «Modulo TFR 2»

  • Aggiornamento del 09/07/2019

All’atto di stipula del contratto di lavoro, il lavoratore oltre a dover firmare il contratto di lavoro ed il modulo sulla privacy, è tenuto a manifestare come destinare il proprio trattamento di fine rapporto, manifestazione questa che, per i lavoratori assunti dopo il 31 dicembre 2006, avviene attraverso la compilazione di un apposito modulo denominato «Modulo TFR 2». Con Decreto Ministeriale 22 marzo 2018, a seguito dell’innovazione normativa introdotta dall’art. 8, comma II, del D.lgs. n. 252 del 2005, sono state apportate modifiche al «Modulo TFR 2» concernente la «Scelta per la destinazione del trattamento di fine rapporto», allegato al Decreto Ministeriale 30 gennaio 2007. L'aggiornamento riporta il modulo di scelta per la destinazione del trattamento di fine rapporto - Modulo TFR 2 -, corredato di istruzioni per la corretta compilazione.

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Manuale Pratico di Diritto del Lavoro

Manuale Pratico di Diritto del Lavoro

Opera aggiornata alla legge 22 maggio 2017 n.81 (cd. Jobs Act dei lavoratori autonomi)
  • Giuseppe Colucci Lavoro Lex Labor Network
  • Set 2017
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Richiesta di risarcimento danni all’Ufficio centrale italiano (UCI)

  • Aggiornamento del 08/07/2019

L’attività dell’UCI, disciplinata dagli artt. 125 e ss. del D.lgs. n. 209 del 7 settembre 2005 (c.d. Codice delle assicurazioni private), consiste principalmente nel gestire le problematiche relative al risarcimento dei danni causati sul territorio italiano da veicoli a motore con targa estera, immatricolati o registrati in Stati esteri, che circolano temporaneamente in Italia, nella Repubblica di San Marino e nella Città del Vaticano. La competenza dell’UCI si estende anche alle ipotesi di lesioni personali derivanti da sinistri provocati nelle acque territoriali italiane da natanti muniti di certificato internazionale di assicurazione emesso da un Ufficio nazionale con il quale l’UCI abbia sottoscritto apposita convenzione. L'aggiornamento riporta un fac simile di modulo di richiesta di risarcimento danni all'Ufficio centrale italiano a seguito di sinistro stradale causato sul territorio italiano da veicolo con targa estera.

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Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Opera aggiornata alle tabelle milanesi 2018 per la liquidazione del danno non patrimoniale.
  • Manuela Rinaldi Cinzia Basilico
  • Mag 2018
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Richiesta di risarcimento danni al Fondo di Garanzia Vittime della Strada (FGVS)

  • Aggiornamento del 05/07/2019

Il Fondo Garanzia vittime della strada, istituito con L. n. 990/1969 (abrogata per l'effetto dell'entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni private) con il compito di garantire il giusto risarcimento ai danneggiati in casi particolari di sinistro, opera sul territorio nazionale attraverso compagnie assicuratrici, c.d. imprese designate, competenti a seconda della regione nella quale il sinistro si è verificato. L'aggiornamento riporta un fac simile di lettera di richiesta di risarcimento avanzata dal danneggiato al Fondo Garanzia vittime della strada per i danni subiti a seguito di sinistro stradale con veicolo la cui impresa di assicurazione non risulta identificabile

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Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Opera aggiornata alle tabelle milanesi 2018 per la liquidazione del danno non patrimoniale.
  • Manuela Rinaldi Cinzia Basilico
  • Mag 2018
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Richiesta di risarcimento danni al Fondo Garanzia vittime della strada

  • Aggiornamento del 04/07/2019

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada – istituito con L. n. 990/1969, abrogata con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private – è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Consap con l’assistenza di un apposito Comitato, composto da rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di Consap, dell’Ivass, delle imprese di assicurazione e dei consumatori. La sua funzione è quella di garantire un risarcimento per i danni subiti da cose o persone a seguito di incidente stradale per il quale non ci si può rivalere sulla compagnia assicurativa del responsabile. L'aggiornamento riporta un fac simile di lettera di richiesta di risarcimento danni al FGVS, nonchè una simulazione di procedura di richiesta di risarcimento danni a mezzo modulo telematico.

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Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Manuale di infortunistica stradale: aspetti sostanziali e processuali

Opera aggiornata alle tabelle milanesi 2018 per la liquidazione del danno non patrimoniale.
  • Manuela Rinaldi Cinzia Basilico
  • Mag 2018
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Validità ed efficacia degli atti di riscossione del funzionario di fatto

  • Aggiornamento del 03/07/2019

Il funzionario di fatto identifica una figura creata appositamente dalla dottrina per l'esercizio dell'azione amministrativa da parte di un soggetto non avente la connessa legittimazione a compiere detta azione. La cd. teoria del funzionario di fatto implica l'ammettere come legittimi gli atti dal medesimo posti in essere qualora “si tratti di esercizio di funzioni essenziali e/o indifferibili, che per loro natura riguardino i terzi con efficacia immediata e diretta”. Ne deriva che tale teoria può essere invocata solamente a vantaggio dei terzi e non a vantaggio dell’amministrazione procedente, assolvendo alla opportunità di salvaguardia della continuità dell’azione amministrativa e, al contempo, al bisogno di tutela dell’affidamento dell’amministrato che, senza colpa ed in buona fede, ha considerato valido l’esercizio della funzione pubblica.

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Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Legge di Bilancio 2019

Legge di Bilancio 2019

Novità fiscali, strategie e opportunità
  • Massimiliano Ferrari
  • Mar 2019
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