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  • Giuseppe Donato Nuzzo
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Aggiornamenti Pubblicazioni

Cass., ordinanza n. 2482 del 1 febbraio 2018 – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 09/04/2019

La Suprema Corte, con ordinanza n. 2482 del 1 febbraio 2018, in materia di responsabilità ex art. 2051 c.c., ha precisato che le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito nel caso in cui siano caratterizzate da imprevedibilità oggettiva ed eccezionalità, da accertarsi con indagine orientata essenzialmente da dati scientifici di tipo statistico (i c.d. dati pluviometrici) riferiti al contesto specifico di localizzazione della cosa oggetto di custodia, la quale va considerata nello stato in cui si presenta al momento dell'evento atmosferico.

Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf

Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Comparsa di costituzione e risposta della P.A. – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 08/04/2019

Come precisato dalla giurisprudenza di legittimità, in materia di responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l’obbligo di custodia sussiste quando vi sia il potere di controllare la cosa, di modificare la situazione di pericolo insita nella stessa o da essa determinata e, infine, di escludere qualsiasi terzo dall’ingerenza sulla cosa nel momento in cui si è prodotto il danno. Pertanto, ai comuni, quali proprietari delle strade del demanio comunale, è dunque applicabile la presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalle cose che si hanno in custodia “pur se tali beni siano oggetto di un uso generale e diretto da parte dei cittadini, qualora la loro estensione sia tale da consentire l’esercizio di un continuo ed efficace controllo che sia idoneo ad impedire l’insorgenza di cause di pericolo per terzi”. L’aggiornamento riporta un fac simile di comparsa di costituzione e risposta della PA, applicabile nella pratica nel caso in cui il Comune venga citato in giudizio dal danneggiato per i danni da questi subiti a seguito di una caduta determinata dalla presenza di una buca sul marciapiede.

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Opera a cui si riferisce questo aggiornamento

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Comparsa di costituzione e risposta della compagnia assicurativa della PA – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 08/04/2019

La responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. per i danni cagionati da beni demaniali in custodia (nello specifico, dalle pubbliche strade) grava sulla Pubblica Amministrazione, la quale, per liberarsi dalla colpa del danno provocato a terzi per irregolarità ed insidie del manto stradale, deve provarne il caso fortuito. L’aggiornamento riporta un fac simile di comparsa di costituzione e risposta della compagnia assicurativa della PA.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass., ordinanza n. 2481 del 1 febbraio 2018 – Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 08/04/2019

La Corte di cassazione, con ordinanza n. 2481 del 1 febbraio 2018, ha escluso la responsabilità ex art. 2051 c.c., qualificando la condotta del danneggiato – che, nel caso di specie, camminava su un selciato che costituiva un canale di scolo delle acque dal fondo irregolare e con doppia inclinazione senza le normali cautele e non utilizzando percorsi alternativi – caratterizzata da peculiare imprudenza e, pertanto, tale da integrare una ipotesi di caso fortuito idoneo a recidere il nesso si causalità tra la cosa in custodia ed il danno.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass., ordinanza n. 2481 del 1 febbraio 2018 – Responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 08/04/2019

La Corte di cassazione, con ordinanza n. 2481 del 1 febbraio 2018, ha escluso la responsabilità ex art. 2051 c.c., qualificando la condotta del danneggiato – che, nel caso di specie, camminava su un selciato che costituiva un canale di scolo delle acque dal fondo irregolare e con doppia inclinazione senza le normali cautele e non utilizzando percorsi alternativi – caratterizzata da peculiare imprudenza e, pertanto, tale da integrare una ipotesi di caso fortuito idoneo a recidere il nesso si causalità tra la cosa in custodia ed il danno.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass., ordinanza n. 2480 del 1 febbraio 2018 – Responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 08/04/2019

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 2480 del 1 febbraio 2018, ha escluso la responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c. dell'ente proprietario e gestore della strada, munita di guardrail di altezza a norma di legge, per i danni patiti dal superamento del medesimo da parte del conducente di un veicolo che ne aveva, per causa ignota, perso il controllo. In tal caso, infatti, il custode non può rispondere dei danni cagionati in via esclusiva dalla condotta ragionevolmente incauta del danneggiato da qualificarsi oggettivamente non prevedibile come corrispondente alla normale regolarità causale nelle condizioni date dei luoghi.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Cass., ordinanza n. 2328 del 31 gennaio 2018 – Responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 08/04/2019

La Suprema Corte, con ordinanza n. 2328/2018, ha affermato la responsabilità a pari titolo del condominio e del Comune ex art. 2051 c.c. per i danni subiti da un pedone scivolato sulla grata di un cavedio condominiale posto sul marciapiede. I giudici di legittimità hanno, dunque, cassato con rinvio la sentenza impugnata, chiedendo al giudice di seconda istanza di riesaminare il caso applicando i seguenti principi di diritto: a) la stipula, da parte dell’amministrazione comunale, di un contratto di appalto avente ad oggetto l’esecuzione di lavori sulla pubblica via, non priva l’amministrazione committente della qualità di custode, ai sensi dell’art. 2051 c.c., sino a quando l’area di cantiere non sia stata completamente enucleata e delimitata, e sia stato vietato su di essa il traffico veicolare e pedonale, con conseguente affidamento all’esclusiva custodia dell’appaltatore; b) la realizzazione di un cantiere stradale su parte di una strada che continui, nella parte non occupata, ad essere aperta al pubblico transito, non priva l’ente proprietario della qualità di custode della porzione di strada rimasta percorribile.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

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  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Corte di Appello di Roma, sentenza n. 2751/2018 – Responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c.

  • Aggiornamento del 08/04/2019

Con la sentenza n. 2751/2018, la Corte d’Appello di Roma, ponendosi in continuità con la recente giurisprudenza di legittimità in materia di responsabilità di cui all’art. 2051 c.c. (Cass, sez. III, ord. n. 25837 del 31 ottobre 2017; Cass., sez. VI-III, ord. n. 30775 del 22 dicembre 2017; Cass., Sez. III, ord. n. 1257 del 19 gennaio 2018), ha confermato la responsabilità della P.A. – nel caso specifico, di Roma Capitale – per i danni subiti da un automobilista a seguito di un sinistro causato dalla presenza di un albero, non segnalato in alcun modo, con forte pendenza verso la carreggiata all’interno del perimetro urbano, attesi gli obblighi di custodia del Comune di Roma relativamente al tratto di strada in questione.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

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  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Atto di chiamata in causa della compagnia assicurativa della P.A.

  • Aggiornamento del 04/04/2019

Come sovente chiarito dalla giurisprudenza di legittimità, nei casi di danno da insidia stradale – danno cagionato da una buca nel manto stradale o dalla presenza di materiale pericoloso sull’asfalto, nonchè da marciapiedi sconnessi, guardrail non in sicurezza, griglie di tombini rotte, etc… – la responsabilità è ascrivibile alla Pubblica Amministrazione, la quale, in quanto proprietaria o gestore del bene demaniale, è tenuta al risarcimento del danno per omessa o insufficiente manutenzione delle rete stradale (ex art. 2051 c.c.). L’aggiornamento riporta un fac simile di atto di chiamata in causa della compagnia assicurativa della Pubblica Amministrazione.

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Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

Casi pratici, aspetti processuali, danni risarcibili
  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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Richiesta stragiudiziale di risarcimento danni

  • Aggiornamento del 03/04/2019

L’Ente proprietario o gestore della strada, come più volte chiarito dalla recente giurisprudenza di legittimità, si presume responsabile, ai sensi dell’art.2051 c.c., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse alla struttura o alle pertinenze della strada stessa, indipendentemente dalla sua estensione, salvo che dia la prova che l’evento dannoso era imprevedibile e non tempestivamente evitabile o segnalabile. L'aggiornamento include un fac simile di richiesta stragiudiziale di risarcimento danni con invito alla stipula di una convenzione di negoziazione assistita (ex art. 3, D.L. n. 132/2014), applicabile nella pratica nelle ipotesi in cui la responsabilità del sinistro è ascrivibile al Comune proprietario della strada, tenuto alla custodia e manutenzione delle strade cittadine anche a tutela dell’incolumità degli utenti.

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  • Giuseppe Donato Nuzzo
  • Feb 2019
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