La Suprema Corte, con ordinanza n. 2482 del 1 febbraio 2018, in materia di responsabilità ex art. 2051 c.c., ha precisato che le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito nel caso in cui siano caratterizzate da imprevedibilità oggettiva ed eccezionalità, da accertarsi con indagine orientata essenzialmente da dati scientifici di tipo statistico (i c.d. dati pluviometrici) riferiti al contesto specifico di localizzazione della cosa oggetto di custodia, la quale va considerata nello stato in cui si presenta al momento dell'evento atmosferico.
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