Separazione giudiziale: pagamento diretto dei titoli in comunione
di Redazione Duepuntozero
aggiornamento di Aspetti Processuali della Crisi Familiare

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La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 18156 del 1 settembre 2020, ha chiarito che, in tema di separazione legale, la circostanza che la comunione legale sia cessata in corso di causa non comporta automaticamente la cessazione della proprietà comune dei coniugi e l’impossibilità di eseguire la prestazione in favore della comunione, trasformatasi, per effetto della cessazione del regime legale, in comunione ordinaria. Nel corso del procedimento di separazione, infatti, in caso di scioglimento della comunione legale, il coniuge creditore può chiedere all’altro di rimettere nella comunione - non più legale - il frutto della vendita unilaterale dei titoli azionari acquistati in costanza di matrimonio o anche mutare domanda chiedendone la liquidazione diretta pro quota. Questo aggiornamento è disponibile in formato Portabile pdf
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