Rottamazione-ter: riapertura dei termini per chi è rimasto escluso
di Maurizio Villani - Federica Attanasi
aggiornamento di Il check up fiscale e gli strumenti di prevenzione e gestione del contenzioso tributario

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L’art. 3 del D.L. n. 119/2018 (convertito con modifiche in Legge n. 136 del 17 dicembre 2018) ha riproposto in un’ottica generale di “pacificazione fiscale”, la terza edizione della c.d. “rottamazione” delle cartelle, prevedendo come termine ultimo per aderirvi il 31 luglio. L’art. 6 della bozza di decreto legge fiscale (ancora in fase di definizione) approvata dal Governo, ha riaperto i termini per aderire alla “rottamazione-ter” delle cartelle: di fatto, la norma sposta dal 31 luglio al 30 novembre la data per il primo versamento – per chi ha scelto di pagare a rate – o per il saldo – per chi ha optato per il pagamento in un’unica soluzione –, prevedendo la rimessione in termini anche per i soggetti che avevano presentato istanza di rottamazione-bis rimanendo poi inadempienti. La bozza di decreto legge fiscale rimette, quindi, in termini non solo tutti i debitori che hanno presentato istanza di rottamazione-ter entro la fine dello scorso mese di aprile, ma anche i soggetti che avevano presentato istanza di rottamazione-bis rimanendo poi inadempienti entro il 7 dicembre 2018. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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