Riparto fallimentare e reclamo ex art. 26 e 36 l.fall.
di Redazione Duepuntozero
aggiornamento di Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

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Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con sentenza n. 24068 del 26 settembre 2019, pronunciandosi sulla questione riguardante la legittimazione al reclamo di un creditore che non aveva impugnato il piano di riparto avanti al giudice delegato, hanno enunciato il seguente principio di diritto: “in tema di riparto fallimentare, ai sensi dell’art. 110 l.fall., come modificato dal D.lgs. n. 169 del 2007, sia il reclamo ex art. 36 l.fall. avverso il progetto predisposto dal curatore di riparto, anche parziale, delle somme disponibili, sia quello ex art. 26 l.fall. contro il decreto del giudice delegato che abbia deciso il primo reclamo, possono essere proposti da qualunque controinteressato, inteso quale creditore che, in qualche modo, sarebbe potenzialmente pregiudicato dalla diversa ripartizione auspicata dal reclamante, ed in entrambe le impugnazioni il ricorso va notificato a tutti i restanti creditori ammessi al riparto anche parziale”. L'aggiornamento riporta il testo integrale della sentenza delle Sezioni Unite della Suprema Corte n. 24068/2019, accompagnato da un'appendice per la consultazione dei riferimenti normativi indicati in sentenza. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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