Potere di rappresentanza del Comune nel processo tributario
di Maurizio Villani
aggiornamento di Il Processo Tributario Telematico - Professionisti e Innovazione Digitale

Contenuto
L’art. 10 del D.lgs. n. 546/1992 individua i soggetti che intervengono in qualità di parte nel processo tributario: il ricorrente, l’ufficio del Ministero delle Finanze, il concessionario del servizio di riscossione e l’ente locale. Con il terzo comma dell’art. 11 del decreto, disciplinando la capacità processuale, si è previsto che l’ente locale potesse stare in giudizio solo attraverso l’organo di rappresentanza del proprio ordinamento - ex art. 50 D.lgs. 267/2000 in abrogazione della l. n. 142/1990 - da ciò emergendo che la rappresentanza in giudizio dell’ente era di diritto riconosciuta al sindaco pro-tempore. Proseguendo su tale linea l’aggiornamento include l’evoluzione giurisprudenziale della rappresentanza degli enti locali nel giudizio tributario ed il commento alla sentenza della corte di Cassazione n. 27579 del 30 ottobre 2018 la quale si esprime sul tema del potere di rappresentanza. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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