Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, nota n. 187 del 17 gennaio 2020
di Redazione Duepuntozero
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Introdotto dal D.L. n. 4/2019, convertito con modificazioni dalla L. n. 26/2019, il Reddito di cittadinanza (Rdc) consiste in un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari del quale possono beneficiare coloro i quali possiedono cumulativamente i requisiti di cittadinanza, residenza, soggiorno, nonché i requisiti reddituali e patrimoniali espressamente previsti dalla normativa succitata. L’erogazione del beneficio, inoltre, è associato ad un percorso di inserimento lavorativo e sociale, al quale si accede mediante la sottoscrizione del patto di lavoro e/o del patto di inclusione sociale. Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con nota n. 187 del 17 gennaio 2020, ha fornito importanti chiarimenti in materia di legittima percezione del Reddito di cittadinanza, in particolare, sui requisiti in base ai quali è possibile definire l’eventuale esclusione o esonerabilità dall’obbligo di partecipazione ad un percorso di inserimento lavorativo e di inclusione sociale. Questo aggiornamento è disponibile in formato Portabile pdf
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