La simulazione del reato e la falsa denuncia di smarrimento di assegni contestati - Cass., sent. n. 14145 del 9 febbraio 2018
di Claudia Carioti
aggiornamento di Formulario commentato dei contratti

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La Corte di Cassazione, con sentenza n. 14145 del 9 febbraio 2018, ha affermato che la condotta del privato che denuncia lo smarrimento di assegni bancari dopo averli consegnati in pagamento ad altro soggetto simulando in tal modo le tracce del reato di furto o di ricettazione, in danno al prenditore del titolo, integra il reato di calunnia. L'aggiornamento include un attento approfondimento sulla fattispecie criminosa della simulazione del reato (ex art. 367 c.p.) e di altre figure giuridiche ad essa connesse e sui risvolti che tali delitti hanno nell'ambito bancario e contrattualistico, oltre al testo integrale della sentenza della Suprema Corte n. 14145/2018. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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