La proroga dei termini di prescrizione e decadenza dell’attività degli enti impositori
di Maurizio Villani
aggiornamento di IL DECRETO “CURA ITALIA”

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Il Decreto Legge n. 18/2020, c.d. Decreto cuta Italia, convertito in legge, con modifiche, dalla L. n. 27/2020, tra le numerose previsioni atte a fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid-19, ha disposto anche specifiche misure che impattano sulla sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori. Nello specifico, l’art. 67 ha disposto per l’Agenzia delle Entrate e per altri enti impositori la sospensione dall’8 marzo al 31 maggio dei termini relativi alle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione, interpello, adempimento collaborativo, procedure di collaborazione e cooperazione rafforzata, accordi preventivi, patent box, accessi ad Anagrafe Tributaria e altri accessi. Inoltre, l’ultimo comma del medesimo articolo, prevede la proroga di 85 giorni dei termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti impositori ai sensi dell’art. 12 del D.lgs 159/15. Il presente aggiornamento riporta un’attenta disamina della succitata disposizione normativa al fine di individuare più specificamente per quale - o quali - periodi d’imposta operi la suddetta proroga del termine di decadenza dell’attività degli uffici degli enti impositori e di enucleare la normativa di riferimento, nonché la soluzione legislativa maggiormente coerente al quadro normativo attualmente vigente. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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