La natura contrattuale della responsabilità medica
di Redazione Duepuntozero
aggiornamento di La nuova responsabilità medica

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La Corte di Cassazione, in data 11 novembre 2019, ha depositato dieci sentenze in tema di responsabilità sanitaria, c.d. Decalogo di San Martino 2019, che appaiono, ad oggi, come pilastri del sistema della responsabilità civile e del risarcimento del danno da colpa medica, attesa la loro preminenza interpretativa anche per le future controversie. In paricolare, la Suprema Corte, con sentenza n. 28992 dell’11 novembre 2019, in continuità con la precedente pronuncia (sent. 28992/2019), in materia di nesso di causalità nell’ambito della responsabilità sanitaria, ha ribadito che dall’inquadramento della responsabilità sanitaria come di natura contrattuale discende che in capo al paziente grava unicamente l’onere di dimostrare l’inserimento nella struttura e che il danno si sia verificato durante la relativa degenza, dovendo, invece, controparte dimostrare di avere adempiuto la propria prestazione con la diligenza idonea a impedire il fatto. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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