Il contratto di espansione - le novità del Decreto Crescita (D.L. n. 34/2019)
di Redazione Duepuntozero
aggiornamento di Previdenza Sociale e Lavoro

Contenuto
Introdotto in via sperimentale per il prossimo biennio (in sostituzione del contratto di solidarietà espansiva) dall’art. 41 del D.lgs. n. 148/2015 così come novellato dall’art. 26-quater del D.L. n. 34/2019 – c.d. Decreto Crescita –, il contratto di espansione è uno strumento rivolto alle grandi imprese, con organico superiore a 1.000 unità lavorative, coinvolte in azioni di reindustrializzazione e riorganizzazione con modifica dei processi aziendali. Con la sottoscrizione del contratto di espansione, l’azienda può accedere a una serie di misure di semplificazione e contenimento del costo del lavoro, quali l’intervento straordinario d’integrazione salariale (CIGS), con riduzione dell’orario di lavoro previsto fino al 30%, al fine di favorire nuove assunzioni, nonché la possibilità di esodo anticipato per i lavoratori che si trovano a non più di 60 mesi di distanza dall’età pensionistica. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con circolare n. 16 del 6 settembre 2019, ha dettato importanti precisazioni circa le modalità operative ed i termini di utilizzo del nuovo ammortizzatore sociale. Questo aggiornamento è disponibile in formato Portabile pdf
Libri collegati
Libri collegati a questo aggiornamento
Continua a leggere
Altri aggiornamenti recenti.
- 2025
Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie
- 2025
Responsabilità medica (emotrasfusione) e indennizzo
- 2025
Relazione Commissione D'Ippolito
- 2025
Procedimento sommario - raffronto tra norme abrogate e norme in vigore
- 2025
Il D.L. Sicurezza 2025: luci e ombre del provvedimento