Fondo patrimoniale e azione revocatoria del fisco
di Redazione Duepuntozero
aggiornamento di Il check up fiscale e gli strumenti di prevenzione e gestione del contenzioso tributario

Contenuto
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13275 del 1 luglio 2020, ha chiarito che, in tema di debiti con l’Erario, il sequestro conservativo e l’iscrizione d’ipoteca non sono incompatibili con l’esistenza dell’interesse dell’Amministrazione Finanziaria ad agire in revocatoria rispetto a un fondo patrimoniale costituito sull’immobile adibito a casa di famiglia subito dopo l’inizio dell’accertamento della Guardia di Finanza. Il fisco, infatti, può agire in giudizio per revocare il fondo patrimoniale costituito sui beni di contribuenti indebitati con l’Agenzia delle Entrate anche se sono già state disposte le misure del sequestro conservativo e dell’ipoteca. Irrilevante è, dunque, la circostanza che la costituzione del fondo patrimoniale sia avvenuta prima dell’accertamento. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
Libri collegati
Libri collegati a questo aggiornamento
Continua a leggere
Altri aggiornamenti recenti.
- 2025
Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie
- 2025
Responsabilità medica (emotrasfusione) e indennizzo
- 2025
Relazione Commissione D'Ippolito
- 2025
Procedimento sommario - raffronto tra norme abrogate e norme in vigore
- 2025
Il D.L. Sicurezza 2025: luci e ombre del provvedimento