EVASIONE FISCALE: legittimo l'utilizzo nel processo penale della contabilità confermata dallo spesometro
di Redazione Duepuntozero
aggiornamento di Il check up fiscale e gli strumenti di prevenzione e gestione del contenzioso tributario

Contenuto
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 38016 del 13 settembre 2019, ha dichiarato legittimo l’utilizzo nel processo penale delle risultanze delle indagini operate dalla Guardia di Finanza sulla contabilità dell’impresa che trovano riscontro nei dati risultanti dalla banca dati dello spesomento. Atteso che, nel caso di specie, l’accertamento induttivo costituiva solo una conferma della verifica scaturita dall’analisi della contabilità, gli Ermellini, con la suddetta pronuncia, si sono posti in continuità con quanto sostenuto da costante giurisprudenza di legittimità, secondo cui le presunzioni legali previste dalle norme tributarie, pur non potendo costituire di per sé fonte di prova della commissione del reato, assumono, tuttavia, il valore di dati di fatto, che il giudice penale deve valutare liberamente, unitamente a elementi di riscontro che diano certezza dell’esistenza della condotta criminosa. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
Libri collegati
Libri collegati a questo aggiornamento
Continua a leggere
Altri aggiornamenti recenti.
- 2025
Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie
- 2025
Responsabilità medica (emotrasfusione) e indennizzo
- 2025
Relazione Commissione D'Ippolito
- 2025
Procedimento sommario - raffronto tra norme abrogate e norme in vigore
- 2025
Il D.L. Sicurezza 2025: luci e ombre del provvedimento