Condominio e Animali
di Filomena Romano
aggiornamento di Condominio Disciplina Riformata e Applicata

Contenuto
Il Codice Civile stabilisce chiaramente che i regolamenti condominiali non possono vietare di possedere o detenere animali domestici. Dunque, vietare ad un condomino il possesso di un animale domestico nel proprio appartamento equivale a menomare i suoi diritti. I giudici affermano, infatti, che il cane e il gatto vanno considerati come esseri senzienti e facenti parte del nucleo familiare. L’unico caso in cui un condomino può vedersi vietata la detenzione di un animale domestico si verifica quando tale divieto è già previsto nel contratto di locazione dell’appartamento. Nel caso nel corso dell’assemblea condominiale il divieto contro l’animale non fosse stato discusso come argomento all’ordine del giorno, ma nelle “varie ed eventuali”, la delibera è già considerata nulla (cioè non produce alcun effetto) ed è sufficiente inviare una raccomandata A/R all’amministratore. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
Libri collegati
Libri collegati a questo aggiornamento
Continua a leggere
Altri aggiornamenti recenti.
- 2025
Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie
- 2025
Responsabilità medica (emotrasfusione) e indennizzo
- 2025
Relazione Commissione D'Ippolito
- 2025
Procedimento sommario - raffronto tra norme abrogate e norme in vigore
- 2025
Il D.L. Sicurezza 2025: luci e ombre del provvedimento