Comparsa di costituzione e risposta della P.A. - Responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c.
di Giuseppe Donato Nuzzo
aggiornamento di Danni da insidia stradale e responsabilità della Pubblica Amministrazione

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Come precisato dalla giurisprudenza di legittimità, in materia di responsabilità per danni da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l’obbligo di custodia sussiste quando vi sia il potere di controllare la cosa, di modificare la situazione di pericolo insita nella stessa o da essa determinata e, infine, di escludere qualsiasi terzo dall’ingerenza sulla cosa nel momento in cui si è prodotto il danno. Pertanto, ai comuni, quali proprietari delle strade del demanio comunale, è dunque applicabile la presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalle cose che si hanno in custodia “pur se tali beni siano oggetto di un uso generale e diretto da parte dei cittadini, qualora la loro estensione sia tale da consentire l’esercizio di un continuo ed efficace controllo che sia idoneo ad impedire l’insorgenza di cause di pericolo per terzi”. L’aggiornamento riporta un fac simile di comparsa di costituzione e risposta della PA, applicabile nella pratica nel caso in cui il Comune venga citato in giudizio dal danneggiato per i danni da questi subiti a seguito di una caduta determinata dalla presenza di una buca sul marciapiede. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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