L’Ufficio del Massimario, con relazione n. 35 del 21 giugno 2021, ha analizzato le limitazioni della responsabilità penale per gli esercenti una professione sanitaria nell’ambito della fase emergenziale da Covid-19 – cd. “scudo penale” -, in particolare le disposizioni di cui agli artt. 3 e 3-bis del D.L. n. 44/2021, convertito in L. n. 76/2021, in tema di responsabilità penale da somministrazione del vaccino COVID e di responsabilità per morte o lesioni personali in ambito sanitario durante lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19.
Questo aggiornamento è disponibile in formato Portabile pdf