La Corte di Cassazione, con sentenza n. 28196 del 10 dicembre 2020, ha pronunciato il principio di diritto in virtù del quale se una donazione soggetta a collazione sia contemporaneamente lesiva della legittima, la tutela offerta dall’azione di riduzione – vittoriosamente esperita contro il coerede donatario – non assorbe gli effetti della collazione, con cui i legittimari potranno concorrere pro quota sul valore della donazione ridotta, che rientrerà nella massa ereditaria.
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