Spesso i contribuenti si rivolgono al giudice ordinario per accertare e dichiarare la responsabilità di Equitalia nonché per ordinare alla stessa l’immediata cancellazione, a propria cura e spese, della iscrizione ipotecaria; per l’effetto, anche condannare Equitalia al risarcimento in favore degli attori dei danni emergenti per lucro cessante e anche non patrimoniali. Per l’esattezza, il ricorso per la cancellazione di ipoteca iscritta su un immobile come misura cautelare per un debito di natura fiscale va proposto dinanzi al giudice tributario mentre la domanda al risarcimento del danno deve sempre essere presentata al giudice ordinario, come ha puntualmente stabilito la Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 20426 depositata in cancelleria l’11 ottobre 2016.
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