L’aggiornamento include un’attenta disamina della sentenza n. 1361 del 23 gennaio 2014, con la quale la Corte di Cassazione ha ha riconosciuto per la prima volta il diritto al risarcimento del “danno alla vita”, in quanto danno da morte propria della vittima, come trasmissibile agli eredi (iure hereditatis), ai quali deve essere corrisposto l’equivalente.
Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf