La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 14083 del 21 maggio 2021, ha precisato che la sosta a pagamento su suolo pubblico oltre l’orario per cui è stata corrisposta la tariffa non costituisce inadempimento contrattuale ma illecito amministrativo sanzionato dall’art. 7, comma 15, C.d.s., trattandosi di evasione tariffaria in violazione delle prescrizioni della “sosta regolamentata”, introdotte per incentivare la rotazione e la razionalizzazione dell’offerta di sosta.
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