La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17170 del 14 agosto 2020, ha chiarito che, nel giudizio di delibazione delle sentenza straniere, il giudice è tenuto a verificare se siano stati soddisfatti i principi fondamentali dell’ordinamento, non potendo, dunque, procedere al riconoscimento della sentenza straniera ove questa produca effetti contrari all’ordine pubblico. Tuttavia, nel decidere sulla contrarietà all’ordine pubblico della decisione straniera, il giudice non può sottoporla ad un sindacato di tipo contenutistico o di merito né di correttezza della soluzione adottata alla luce dell’ordinamento straniero o di quello italiano.
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