Nell’attuale periodo di emergenza epidemiologica non può sottacersi un notevole incremento di procedimenti volti a pervenire ad una modifica delle statuizioni in tema di mantenimento o di assegno divorzile a causa della crisi economica conseguente alla pandemia in atto, onde quantificare il contributo al mantenimento in maniera congrua rispetto ai contrapposti interessi in gioco. Si riporta nel presente aggiornamento una disamina dei più recenti arresti giurisprudenziali concernenti uno degli aspetti più controversi dei provvedimenti governativi diretti a limitare la diffusione del contagio da COVID-19, quale quello relativo alla corresponsione del mantenimento in favore della prole o del coniuge debole.
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