Il pensionato che risiede all’estero in uno dei Paesi con cui l’Italia abbia stipulato una Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali, se in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente, può chiedere alla sede INPS che ha in gestione la prestazione l’applicazione della normativa prevista dalla specifica Convenzione. In questo modo, in presenza dei requisiti previsti, sarà possibile ottenere la detassazione della pensione italiana (in quanto tale reddito verrà assoggettato al regime fiscale del Paese di residenza) ovvero l’applicazione di un trattamento fiscale più favorevole. Il presente aggiornamento riporta un fac simile di ricorso finalizzato alla rifusione delle trattenute fiscali illegittimamente effettuate dall’INPS. In particolare, il caso specifico riguarda la detassazione della pensione di un titolare di pensione italiana residente all’estero, in applicazione dell’Accordo internazionale del 29 ottobre 1999 tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Croazia per evitare le doppie imposizio¬ni in materia di imposte sul reddito e prevenire l’evasione fiscale.
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