La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 659 del 15 gennaio 2021, è tornata a pronunciarsi sulla questione del risarcimento del c.d. danno figurativo nei confronti del proprietario di un immobile. In caso di danno figurativo, quale valore locativo del cespite usurpato, il pregiudizio patrimoniale discende dalla perdita temporanea delle utilità normalmente conseguibili nell’esercizio delle facoltà di godimento e di disponibilità che il proprietario subisce.