L’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione, con relazione n. 29 del 26 maggio 2021, analizza la nuova disciplina sanzionatoria in materia di sicurezza alimentare, a seguito dell’entrata in vigore della L. n. 71/2021 – di conversione con modificazioni del D.L. n. 42/2021 -, la quale ha definitivamente consolidato l’opzione politico-criminale compiuta dal legislatore d’urgenza che ha inteso scongiurare, sul versante del diritto penale sostanziale, la temuta abolitio criminis degli illeciti penali alimentari.
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