Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 10243 del 19 aprile 2021, hanno chiarito che, in tema di giurisdizione sui provvedimenti de potestate, al fine di stabilire la competenza giurisdizionale, assume rilevanza il criterio generale della residenza abituale del minore al momento della domanda. In particolare, per residenza abituale deve intendersi il luogo ove il minore, in virtù di una durevole e stabile permanenza, riconosca il centro dei propri legami affettivi, non solo parentali, derivanti dallo svolgimento in detta località della sua quotidiana vita di relazione.
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