CONTRATTO D’OPERA PROFESSIONALE: il requisito della forma scritta ad substantiam
di Redazione Duepuntozero
aggiornamento di Formulario commentato dei contratti

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La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 11465 del 15 giugno 2020, ha enunciato il principio di diritto in virtù del quale il contratto d’opera professionale con la pubblica amministrazione deve rivestire la forma scritta ad substantiam. L’osservanza della forma scritta richiede la redazione di un atto recante la sottoscrizione del professionista e dell’organo dell’ente legittimato ad esprimerne la volontà all’esterno, nonché l’indicazione dell’oggetto della prestazione e dell’entità del compenso. La sussistenza del contratto, inoltre, non può ricavarsi dalla delibera dell’organo collegiale dell’ente che abbia autorizzato il conferimento dell’incarico, trattandosi di un atto di rilevanza interna di natura autorizzatoria. Questo aggiornamento è disponibile in formato MS Word e Portabile pdf
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